La Storia di Castel Pugna...
La valle tra il fiume Arbia e la città di Siena era caratterizzata già nel medioevo da un’alta densità di popolazione, come testimoniano i numerosi insediamenti religiosi e le fortificazioni duecentesche, tra cui il maestoso "castello di 4 torri" visibile anche dal castello di Valdipugna.
Le fortificazioni rientravano in quella rete di castelli sparsi sulle alture della Val d’Arbia , Val d’Orcia, Val d’Asso, Val di Chiana che avevano lo scopo di difendere la frontiera senese verso i contadi di Firenze e Arezzo. In particolare la Val d’Arbia fu teatro di frequenti combattimenti tra senesi, fiorentini e aretini già a partire dal XII secolo, da qua la probabile derivazione del toponimo “PUGNA” parola che in latino significa battaglia.
La località ha però un origine più antica rispetto agli scontri bellici, secondo quanto contenuto in una bolla di papa Clemente III diretta nel 1189 a Bono vescovo di Siena, con la quale gli venivano confermati i diritti sul castello di Pugna.
La stessa notizia è ricordata nella lapide apposta all’entrata dell’attuale castello di Valdipugna costruito sui resti dell’antica fortificazione incendiata e semidistrutta dai fiorentini nel 1259 prima della sanguinosa battaglia di Monteaperti.